"Al principio si credette che Tlön fosse un puro caos, una irresponsabile licenza dell'immaginazione; si sa ora che è un cosmo, e le intime leggi che lo reggono sono state formulate, anche se in modo provvisorio"Così scriveva un vecchio iniziato, rivelando per la prima volta al mondo l'esistenza di Tlön, ma poiché il linguaggio è pur sempre gioco ed equazione, le sue spiegazioni erano destinate ad affascinare ma non a svelare.
Questo sarà invece un viaggio a ritroso, in cui vinceremo la ritrosia umana a vedersi raffigurati negli specchi - in tutti gli specchi - penetrandoci dentro, riportandoli alla loro natura primigenia di vagina e, prima ancora, di imene.
In questo modo l'ordine naturale sarà ristabilito e, dal giusto punto di osservazione, qualcosa riusciremo forse a capire.
Perché è chi non sa che deve capire.
La conoscenza elimina la necessità della comprensione, ponendola su di un piano diverso...
Ma già sto precorrendo i tempi. Tlön sta arrivando, questa è la notizia, il resto verrà





